Caricamento Eventi
Torna a tutti gli eventi

Facciamo spazio! Progettare lo spazio pubblico con le persone

Veso Placemaking Week Europe 2025

FACCIAMO SPAZIO! – Ultimo talk prima della Placemaking Week Europe

La rassegna Facciamo Spazio! Progettare lo spazio pubblico con le persone arriva al suo quarto e ultimo appuntamento. Un percorso che negli ultimi mesi ha aperto il dibattito sul futuro degli spazi pubblici, portando a Reggio Emilia voci, esperienze e idee che mettono al centro la partecipazione delle comunità.

Il 9 settembre al Laboratorio Aperto si terrà il talk “Centri storici: quali strategie e azioni per il loro rilancio?”, un’occasione per continuare a riflettere su come la città possa diventare più inclusiva, viva e condivisa.

La serata sarà condotta dai Digital Freaks e l’evento è organizzato in collaborazione con Comune di Reggio Emilia, Digital Freaks e Placemaking Europe.

Questo ultimo appuntamento segna anche il passaggio verso la Placemaking Week Europe, in programma a Reggio Emilia dal 23 al 26 settembre, il grande evento internazionale che riunirà progettisti, amministratori, attivisti e comunità da tutta Europa per confrontarsi sul futuro dello spazio pubblico.

Durante la serata interverranno:

  • Stefano Micelli – Economista, professore all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Insegna eBusiness presso la Venice School of Management, dove si occupa di impatto delle tecnologie sui modelli di business e sul sistema industriale italiano. È presidente dello spin-off universitario Upskill 4.0, dedicato all’accelerazione d’impresa attraverso le competenze digitali. Autore del libro Futuro Artigiano, con cui ha vinto il Compasso d’Oro nel 2014.
  • Luisa Bravo – Studiosa e attivista dello spazio pubblico, imprenditrice culturale, fondatrice di City Space Architecture e Professore a Contratto in Urban Design presso l’Università di Firenze. Con la sua attività di ricerca, divulgazione e progettazione ha portato la cultura dello spazio pubblico nei principali contesti internazionali, collaborando con le Nazioni Unite, la Commissione Europea e numerosi network globali. È direttrice di progetti innovativi come The Journal of Public Space, la Public Space Academy e il Museo Spazio Pubblico.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.