Il Cammino di Santiago è molto più di un semplice itinerario di pellegrinaggio: è un viaggio interiore, un’esperienza che invita a rallentare, ascoltarsi e riscoprire il senso delle proprie scelte. Passo dopo passo – tra paesaggi potenti, borghi senza tempo e incontri inattesi – il cammino diventa uno spazio di riflessione sulla vita, sulle relazioni e su ciò che davvero conta.
In un mondo che corre veloce, camminare per giorni o settimane significa tornare all’essenziale. Significa riconnettersi con la natura, dare valore al tempo, allenare la presenza e imparare a cogliere la bellezza dei piccoli dettagli.
Mercoledì 21 gennaio alle ore 18.30, al Laboratorio Aperto, Marco Menozzi racconta la sua esperienza sul Cammino di Santiago attraverso una videoproiezione dei suoi due viaggi, a distanza di 19 anni: il primo nel 2014 sul Cammino Francese, percorso in bicicletta, e il secondo nell’estate 2024, a piedi, lungo il Cammino del Nord.
Un racconto fatto di immagini, passi, silenzi e trasformazioni.
L’incontro sarà accompagnato dalle musiche di Tiziano Bianchi e si concluderà con un aperitivo a tema spagnolo presso Food in Chiostri, per continuare il viaggio anche attraverso i sapori.
Un’occasione per camminare insieme, almeno con l’immaginazione, e lasciarsi ispirare da una delle esperienze più profonde che il viaggio possa offrire.

