Caricamento Eventi
Torna a tutti gli eventi

Mondovisioni – I documentari di Internazionale ai Chiostri di San Pietro

Mondovisioni

Le elezioni americane, la guerra in Ucraina, la lotta delle donne iraniane per i diritti umani e il sistema di controllo cinese basato sui big data. Questi sono i temi della rassegna Mondovisioni – i documentari di Internazionale ai Chiostri di San Pietro annunciata il 18 dicembre in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti dei Migranti e in programma al Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro.

Quattro documentari selezionati dai maggiori festival nel mondo e proposti in esclusiva per l’Italia.

La rassegna Mondovisioni organizzata da CineAgenzia insieme al settimanale Internazionale presenta infatti da 15 anni i più appassionanti e urgenti documentari su attualità, diritti umani e informazione, selezionati dai maggiori festival e proposti in esclusiva per l’Italia.

Dopo la tradizionale anteprima a inizio ottobre in occasione di Internazionale a Ferrara, la rassegna inizia il tour annuale tra sale cinematografiche, associazioni e istituzioni culturali, ONG, scuole e spazi di ogni genere in tutta Italia: decine di città grandi e piccole da nord a sud ospitano Mondovisioni, per una media di oltre 200 proiezioni all’anno.

Ogni martedì prima delle proiezioni aperitivo della community Digital Freaks a partire dalle ore 20 con interventi di ospiti ed esperti.

I Film in rassegna

27 febbraio

Ore 20 – DOCU FREAKS

Dalle 20 ti aspettiamo con Docu Freaks l’aperitivo della community dei Digital Freaks.

Saranno con noi May Bulletti, membro attivo della Comunità bahá’í, fa parte del Direttivo Nazionale, della Redazione della rivista «Opinioni bahá’í» e del Direttivo dell’Associazione per gli studi bahá’í «Alessandro Bausani» e Alessandra Campani che dal 1995 si occupa di violenza contro le donne in qualità di socia fondatrice dell’Associazione Nondasola e di operatrice nel Centro antiviolenza “Casa delle donne” di Reggio Emilia, in dialogo con il pubblico.

Intervengono Alessandro Scillitani, direttore del Reggio Film Festival e Lorenzo Paglia, videomaker documentarista.

27 febbraio ore 21 – Seven Winters in Teheran

"Mondovisioni - I documentari di Internazionale" in programma al Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro. Quattro documentari selezionati dai maggiori festival nel mondo e proposti in esclusiva per l’Italia.
GERMANIA FRANCIA – 2023 – 99′
Lingua: Farsi
Sottotitoli: Italiani
di Steffi Niederzoll

Teheran, 7 luglio 2007: Reyhaneh Jabbari, 19 anni, ha un incontro di lavoro con un nuovo cliente. Lui tenta di violentarla, lei lo accoltella e fugge. Più tardi, viene arrestata e accusata di omicidio. Nonostante le numerose prove di legittima difesa, Reyhaneh in tribunale non ha alcuna chance, perché il suo aggressore era un uomo potente che, anche da morto, viene protetto da una società patriarcale. Grazie a video registrati in segreto forniti dai familiari, alle loro testimonianze, e alle lettere scritte da Reyhaneh, il film ripercorre il processo, la detenzione e il destino di una donna diventata simbolo di resistenza per un intero Paese. La sua lotta per i diritti rispecchia quella di tante altre donne, facendo luce sulla condizione femminile in Iran.

5 marzo ore 21 – Total Trust

"Mondovisioni - I documentari di Internazionale" in programma al Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro. Quattro documentari selezionati dai maggiori festival nel mondo e proposti in esclusiva per l’Italia.
GERMANIA PAESI BASSI – 2023 – 97′
Lingua: Cinese (mandarino)
Sottotitoli: Italiani
Anteprima: Italiana
di Jialing Zhang

Le possibilità digitali di controllo sociale in Cina hanno portato a un livello di sorveglianza statale senza precedenti. Attraverso l’autocensura o lo spionaggio dei vicini, la sorveglianza non riguarda solo coloro che sono percepiti come una minaccia dal governo, ma sempre più il cittadino comune: che si tratti di fare degli acquisti, accompagnare i figli a scuola o portare fuori la spazzatura. Big Data e tecnologie digitali vengono utilizzati come armi per limitare le libertà, e passo dopo passo, il comportamento sociale e politico dei cinesi sta cambiando. Total Trust riesce a fornire uno sguardo intimo ed esclusivo dall’interno della Cina, assolutamente inedito, raccontando una storia profondamente inquietante di tecnologia, repressione e abuso di potere.

Mondovisioni i documentari di Internazionale ai Chiostri di San Pietro


Laboratorio Aperto, una comunità di apprendimento

Il Laboratorio Aperto è uno spazio ibrido culturale e sociale, relazionale, progettuale. Propone iniziative culturali, di aggregazione e informazione e agisce come “comunità di apprendimento”, aperta e inclusiva, per favorire la partecipazione dei cittadini, rafforzare le competenze dei singoli e i legami di coesione con il territorio, promuovere i principi e i valori dell’innovazione sociale.

Chi sono i Digital Freaks?

Digital Freaks è una community di innovatori digitali nata nel 2021 durante il primo percorso di incubazione di impresa a impatto sociale promosso dal Laboratorio Aperto, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura digitale e tecnologica, mettere in rete conoscenze sociali, economiche e tecnologiche e sviluppare competenze innovative orientate all’inclusione e al riuso etico.

Scopri di più su di loro, alla loro pagina che trovi qui.

RASSEGNA COMPLETA

20 febbraio

Ore 20 – Docu Freaks

Dalle 20 ti aspettiamo con Docu Freaks l’aperitivo della community dei Digital Freaks. Saranno con noi Diana Bota, studentessa di editoria e giornalismo, dell’ Associazione dei volontari ucraini in Italia, Federico Zannoni, Professore associato di Pedagogia generale e sociale all’Università di Bologna e Dzvenyslava Gladun collaboratrice della ricerca “La guerra, gli affetti, la vita” e “Ukrainians fleeing the war”, in dialogo con il pubblico.

Intervengono Alessandro Scillitani, direttore del Reggio Film Festival e Lorenzo Paglia, videomaker documentarista.

Ore 21 – 20 Days in Mariupol

"Mondovisioni - I documentari di Internazionale" in programma al Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro. Quattro documentari selezionati dai maggiori festival nel mondo e proposti in esclusiva per l’Italia.
UCRAINA– 2023 – 94′
Lingua: Ucraino, inglese e russo
Sottotitoli: Italiani
Anteprima: Italiana
di Mstyslav Chernov

Alla vigilia dell’invasione russa dell’Ucraina, una squadra di giornalisti entra nella città portuale di Mariupol. Durante il successivo assedio, mentre cadono le bombe, gli abitanti fuggono e l’accesso a elettricità, cibo e acqua è interrotto, i reporter, unici rimasti, lottano per raccontare le atrocità della guerra, finché circondati dai soldati russi si rifugiano in un ospedale, in trappola. Le loro immagini, diffuse dai media mondiali, documentano morte e distruzione, e smentiranno la disinformazione russa. Di fronte a tanto dolore il regista e giornalista ucraino Mstyslav Chernov si chiede se filmare ancora possa fare qualche differenza, ma sono gli stessi cittadini di Mariupol a implorarlo di continuare, perché il mondo sia testimone.
IL DOCUMENTARIO CONTIENE IMMAGINI FORTI.

13 febbraio

Ore 20 – Docu Freaks

Dalle 20 ti aspettiamo con Docu Freaks l’aperitivo della community dei Digital Freaks. Sarà con noi Vittorio Iervese Professore Associato Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali UNIMORE e Presidente del Festival dei Popoli, in dialogo con il pubblico.

Intervengono Alessandro Scillitani e Lorenzo Paglia esperti del settore audiovisivo.

Ore 21 – Praying for Armageddon

"Mondovisioni - I documentari di Internazionale" in programma al Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro. Quattro documentari selezionati dai maggiori festival nel mondo e proposti in esclusiva per l’Italia.
NORVEGIA– 2023 – 97′
Lingua: Inglese, arabo e ebraico
Sottotitoli: Italiani
Anteprima: Italiana
di Tonje Hessen Schei

Praying for Armageddon è un thriller politico che indaga le pericolose conseguenze della fusione tra cristianesimo evangelico e politica statunitense. Frutto di anni di ricerche, il documentario rivela come le strutture del fondamentalismo indeboliscano il tessuto della democrazia americana, ed evidenzia l’impatto devastante che la religione esercita sulla politica estera del Paese. Tra fondazioni religiose, mega-chiese evangeliche, e oscure manovre dietro le quinte di Washington, il racconto dall’interno di un movimento che, guidato da predicatori e politici accecati da una visione profetica della fine dei giorni, da anni contribuisce alla spirale di violenza in Medio Oriente e mira in ultima analisi a distruggere la nostra stessa civiltà.